Riportiamo le giuste osservazioni del compagno Angelo sulla vicenda palestinese e sulla pace nel mondo.
La partecipazione della Rete Sanitari per Gaza sta diventando un contributo molto importante per la nostra iniziativa.
Speriamo finalmente di avere un partner che porti un contributo significativo e non semplicemente occasionale. Come già stanno facendo le e i compagni dell'Associazione Culturale Liguria Palestina.
Anche perché quando finirà la guerra non sarà terminata davvero. Incomincerà purtroppo la sua seconda fase che non sarà meno cruenta della prima.
Intanto moriranno molte e molti di coloro che non sono stati curati. Visto che sono decine di migliaia coloro che ne avrebbero bisogno, ma solo poche centinaia riescono a uscire da Gaza senza garanzia di potervi tornare.
E poi perché i sionisti, sostenuti dagli Yankees e dai loro vassalli europei non hanno nessuna intenzione di rinunciare al loro DNA genocidario e colonialista. Soprattutto le potentissime fabbriche d'armi, su cui soprattutto stanno mettendo le zampe i maledetti fondi d'investimento sottraendole perfino alle originarie proprietà pubbliche, hanno bisogno di fomentare continuamente focolai di guerra laddove le elites soffiano sul fuoco di conflitti per l'egemonia sui territori specie quelli più ricchi di materie prime.
Caratteristica di tutte le guerre africane non meno cruente di quelle altre che occupano i nostri pensieri e i mezzi di (dis)informazione.
Vedi per es. Leonardo, il cui azionariato viene continuamente occupato sempre più da questi fondi riducendo la quota pubblica facendo si che, come nella logica liberista, gli investimenti siano a carico della collettività, ma i profitti siano soprattutto dei privati.
Lo Stato investe in sperperi militari, procura clienti e gli investitori privati incassano.
In questo modo per quale ragione dovrebbe scoppiare la pace nel mondo?
Angelo
11 febbraio 2025